{"id":5655,"date":"2025-04-28T10:19:08","date_gmt":"2025-04-28T08:19:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.curaleafeducation.it\/?p=5655"},"modified":"2025-04-28T10:19:08","modified_gmt":"2025-04-28T08:19:08","slug":"cannabis-medica-nella-gestione-dei-sintomi-correlati-al-cancro-e-nelle-cure-palliative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.curaleafeducation.it\/it-ch\/cannabis-medica-nella-gestione-dei-sintomi-correlati-al-cancro-e-nelle-cure-palliative\/","title":{"rendered":"Cannabis Medica nella Gestione dei Sintomi Correlati al Cancro e nelle Cure Palliative"},"content":{"rendered":"<p>I pazienti oncologici e quelli sottoposti a cure palliative soffrono frequentemente di complessi cluster sintomatici, tra cui dolore, nausea e vomito indotti dalla chemioterapia (CINV), anoressia, cachessia, ansia, depressione e disturbi del sonno. Questi sintomi riducono significativamente la qualit\u00e0 della vita e spesso non sono completamente controllati dai trattamenti convenzionali. La cannabis medica, attraverso l\u2019interazione con il sistema endocannabinoide (ECS), offre una promettente strategia farmacologica multi-target per il sollievo sintomatico.<\/p>\n<h2><strong>Gestione dei Sintomi nel Cancro e nelle Cure Palliative<\/strong><\/h2>\n<p>La cannabis medica non ha un effetto modificante sulla malattia in ambito oncologico, ma pu\u00f2 offrire un beneficio sintomatico clinicamente rilevante in diversi ambiti:<\/p>\n<h2><strong>Gestione del Dolore<\/strong><\/h2>\n<p>I cannabinoidi esercitano effetti analgesici attraverso i recettori CB1 nel sistema nervoso centrale e i recettori CB2 sulle cellule immunitarie, modulando i percorsi del dolore nocicettivo e infiammatorio. Nel dolore oncologico avanzato, le formulazioni contenenti THC hanno mostrato un&#8217;efficacia paragonabile a quella degli oppioidi a dosi moderate e possono avere un potenziale di risparmio di oppioidi, riducendo il carico cumulativo di questi ultimi senza il rischio di depressione respiratoria [1].<\/p>\n<h2><strong>Nausea e Vomito<\/strong><\/h2>\n<p>Il THC ha dimostrato propriet\u00e0 antiemetiche attraverso l\u2019attivazione dei recettori CB1 nel complesso vagale dorsale e nel tratto gastrointestinale. Sebbene gli antagonisti dei recettori 5-HT3 restino la prima linea di trattamento, i cannabinoidi possono essere efficaci nei casi refrattari di CINV. Una revisione sistematica delle revisioni sistematiche supporta il loro impiego come trattamento di terza linea o aggiuntivo quando le opzioni convenzionali falliscono [2].<\/p>\n<h2><strong>Stimolazione dell\u2019Appetito e Cachessia<\/strong><\/h2>\n<p>La cachessia colpisce fino all\u201980% dei pazienti con cancro avanzato, contribuendo a una scarsa funzionalit\u00e0 e a una maggiore mortalit\u00e0. L\u2019attivazione dei recettori CB1 \u00e8 nota per stimolare l\u2019appetito e promuovere l\u2019accumulo di energia. Studi clinici su THC e cannabinoidi sintetici (es. dronabinol, nabilone) mostrano miglioramenti modesti nell\u2019appetito e nella stabilizzazione del peso, sebbene la qualit\u00e0 complessiva delle prove rimanga bassa [3]. Alcuni rapporti suggeriscono anche un miglioramento dell\u2019assunzione nutrizionale e della qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n<h2><strong>Disturbi dell\u2019Umore e del Sonno<\/strong><\/h2>\n<p>Ansia, depressione e insonnia correlate al cancro sono comuni e influiscono fortemente sul benessere. Il CBD mostra propriet\u00e0 ansiolitiche, antinfiammatorie e neuroprotettive, probabilmente attraverso la modulazione dei recettori 5-HT1A e la soppressione delle citochine. Il THC pu\u00f2 fornire effetti sedativi e migliorare l\u2019umore, particolarmente utili nel contesto palliativo. Le evidenze supportano miglioramenti nella latenza e nella continuit\u00e0 del sonno, sebbene il dosaggio richieda cautela a causa dei possibili effetti psichiatrici [1].<\/p>\n<h2><strong>Applicazione Clinica e Sicurezza<\/strong><\/h2>\n<p>I prescrittori dovrebbero seguire l\u2019approccio &#8220;Iniziare con basse dosi e aumentare lentamente&#8221; (Start Low and Go Slow \u2013 SLGS), soprattutto nei pazienti con poca o nessuna esposizione ai cannabinoidi. \u00c8 consigliata una titolazione iniziale con CBD, seguita da una graduale introduzione di THC a basso dosaggio (es. incrementi di 1 mg ogni 3\u20137 giorni), per bilanciare efficacia e tollerabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Effetti collaterali includono:<\/p>\n<ul>\n<li>Lievi: affaticamento, secchezza delle fauci, cefalea, letargia e sonnolenza<\/li>\n<li>Meno comuni: euforia, ansia o tachicardia \u2014 spesso dose-dipendenti e reversibili<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il monitoraggio \u00e8 essenziale, soprattutto nei pazienti anziani o fragili o in soggetti con funzionalit\u00e0 epatica compromessa. \u00c8 importante prestare particolare attenzione nei pazienti che assumono farmaci che influenzano il metabolismo dei cannabinoidi o che possono causare alterazioni della concentrazione. Va inoltre considerata attentamente la politerapia negli adulti pi\u00f9 anziani.<\/p>\n<h2><strong>Vie di Somministrazione Preferite<\/strong><\/h2>\n<p>Tra i pazienti oncologici, gli oli o le capsule orali sono preferiti grazie a:<\/p>\n<ul>\n<li>Cinestica controllata e prevedibile<\/li>\n<li>Durata d\u2019azione pi\u00f9 lunga<\/li>\n<li>Idoneit\u00e0 al controllo prolungato dei sintomi in ambito palliativo [4]<\/li>\n<\/ul>\n<h2><strong>Esperienza del Paziente<\/strong><\/h2>\n<p>Uno studio trasversale danese ha riportato che il 13% dei pazienti oncologici utilizzava cannabis, principalmente per gestire dolore, nausea e insonnia.<\/p>\n<ul>\n<li>Il 77% ha riferito un miglioramento dei sintomi (principalmente nausea e sonno)<\/li>\n<li>Il 33% ha riportato effetti collaterali<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi dati sottolineano la necessit\u00e0 di una guida clinica e della supervisione del medico [4].<\/p>\n<h2><strong>Conclusione<\/strong><\/h2>\n<p>La cannabis medica rappresenta un\u2019opzione aggiuntiva e focalizzata sui sintomi nell\u2019oncologia e nelle cure palliative. Sebbene non sostituisca le terapie standard, pu\u00f2 migliorare la qualit\u00e0 della vita nei pazienti con sintomi refrattari. L\u2019integrazione nei percorsi di cura dovrebbe basarsi su evidenze cliniche, profili di rischio individuali e un confronto informato con il paziente. Sono necessari ulteriori studi randomizzati controllati per ottimizzare la selezione dei cannabinoidi, il dosaggio e gli algoritmi terapeutici in questo ambito.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h2><strong>References<\/strong><\/h2>\n<ol>\n<li>Roychoudhury P, Kapoor AK, Walsh D, Cortes H, Clarke H. State of the science: cannabis and cannabinoids in palliative medicine\u2014the potential. BMJ Supportive &amp; Palliative Care. 2021.<br \/>\n2. Tafelski S, H\u00e4user W, Sch\u00e4fer M. Efficacy, tolerability, and safety of cannabinoids for chemotherapy-induced nausea and vomiting: a systematic review of systematic reviews. Der Schmerz. 2016;30:14\u201324.<br \/>\n3. Hammond S, Erridge S, Mangal N, Pacchetti B, Sodergren MH. The Effect of Cannabis-Based Medicine in the Treatment of Cachexia: A Systematic Review and Meta-Analysis. Cannabis and Cannabinoid Research. 2021.<br \/>\n4. Nielsen SW, Ruhlmann CH, Eckhoff L, et al. Cannabis use among Danish patients with cancer: a cross-sectional survey of sociodemographic traits, quality of life, and patient experiences. Supportive Care in Cancer. 2021.<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I pazienti oncologici e quelli sottoposti a cure palliative soffrono frequentemente di complessi cluster sintomatici, tra cui dolore, nausea e vomito indotti dalla chemioterapia (CINV), anoressia, cachessia, ansia, depressione e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":5651,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[42,101,103,105,109,114],"tags":[],"class_list":{"0":"post-5655","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news-it-ch","8":"category-cannabidiolo-cbd-it-ch","9":"category-tetraidrocannabinolo-thc-it-ch","10":"category-terapia-del-dolore-it-ch","11":"category-disturbi-cure-anti-tumorali","12":"category-dolore-cronico-it-ch"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.curaleafeducation.it\/it-ch\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.curaleafeducation.it\/it-ch\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.curaleafeducation.it\/it-ch\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.curaleafeducation.it\/it-ch\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.curaleafeducation.it\/it-ch\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5655"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.curaleafeducation.it\/it-ch\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5655\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5656,"href":"https:\/\/www.curaleafeducation.it\/it-ch\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5655\/revisions\/5656"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.curaleafeducation.it\/it-ch\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.curaleafeducation.it\/it-ch\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.curaleafeducation.it\/it-ch\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.curaleafeducation.it\/it-ch\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}